
Microsoft Clarity Consent Mode: supporto nativo in My Agile Privacy®
Se usi Microsoft Clarity per capire come si comportano gli utenti sul tuo sito, questa notizia ti riguarda direttamente.
Non è un cambiamento opzionale. Non è qualcosa che puoi rimandare.
Session replay compromessi. Heatmap limitate. Funnel incompleti.
Il problema: senza consenso valido, Clarity funziona a metà
Clarity Consent Mode funziona come un interruttore. Quando un utente arriva sul tuo sito da una regione coperta da GDPR (EEA, UK, Svizzera), Clarity rimane in attesa. Non imposta cookie. Non traccia comportamenti. Non registra sessioni. Aspetta un segnale esplicito che confermi: questo utente ha dato il consenso.
Se quel segnale non arriva, o arriva nel formato sbagliato, Clarity continua a funzionare ma in modalità estremamente limitata.
E questo vale per ogni singolo visitatore europeo che arriva sul tuo sito. Stiamo parlando di centinaia, migliaia di sessioni potenzialmente perse, a seconda del traffico che gestisci.
Cosa stai perdendo, e perché è un problema più grosso di quanto immagini
Clarity non è Google Analytics. Non ti dice quanti visitatori hai avuto o da dove arrivano. Clarity ti mostra cosa fanno quegli utenti: dove cliccano, dove si bloccano, dove abbandonano, cosa leggono davvero e cosa ignorano.
Senza session replay, non vedi più le registrazioni delle sessioni utente. Non puoi più guardare come un visitatore naviga nel tuo sito, dove esita, dove si confonde, dove abbandona il carrello o il form di contatto. Perdi la capacità di capire il "perché" dietro i numeri.
Senza heatmap complete, non sai più dove gli utenti concentrano l'attenzione. Quella sezione che hai messo in evidenza viene davvero vista? Quel pulsante è abbastanza visibile? Gli utenti scrollano fino in fondo alla pagina o si fermano prima? Senza dati completi, ogni decisione di design diventa una scommessa.
Senza funnel affidabili, perdi la capacità di mappare i percorsi di conversione. Quanti utenti arrivano alla pagina prodotto? Quanti aggiungono al carrello? Quanti completano l'acquisto? Se i dati sono incompleti, non riesci a identificare dove si perde la maggior parte degli utenti, e quindi non sai dove intervenire per migliorare.
In pratica, continui a gestire un sito web senza capire davvero come le persone lo usano. E quando non capisci il comportamento degli utenti, ottimizzare la user experience diventa impossibile.
La soluzione: My Agile Privacy® gestisce tutto automaticamente
Se stai usando My Agile Privacy®, non devi implementare nulla da zero. Il supporto per Microsoft Clarity Consent Mode è già integrato nel plugin, esattamente come lo sono già Google Consent Mode v2 e Microsoft UET Consent Mode.
Quando un utente interagisce con il banner di consenso gestito da My Agile Privacy®, il plugin comunica automaticamente la scelta a tutte le piattaforme supportate. Clarity riceve il segnale nel formato corretto, al momento giusto, senza che tu debba scrivere una riga di codice o configurare API manualmente.
Se l'utente accetta, Clarity parte con piena funzionalità: session replay attivi, heatmap complete, funnel tracciati. Se l'utente rifiuta, Clarity resta in modalità limitata, rispettando la scelta dell'utente e mantenendo il sito conforme al GDPR. Se l'utente cambia idea in seguito, My Agile Privacy® aggiorna automaticamente il segnale e Clarity si adegua di conseguenza.
Tutto gestito in modo trasparente, senza interventi manuali.
Come abilitare la Clarity Consent Mode
Prima di abilitare la Consent Mode, è necessario che lo script di Clarity sia installato e attivo sul sito.
- Accedi al pannello di amministrazione di WordPress.
- Individua la voce "Abilita Microsoft Clarity" nel pannello Impostazioni Privacy → Consenso e attiva l'opzione.
- Salva le impostazioni.
Da quel momento, My Agile Privacy® comunicherà automaticamente a Clarity la scelta dell'utente ogni volta che visita il sito o modifica le proprie preferenze nel banner.
Come verificare che la Clarity Consent Mode sia attiva
Consent Mode V2 Inspector (consigliato)
Il modo più rapido per verificare che tutto funzioni è Consent Mode V2 Inspector, l'estensione gratuita per Google Chrome sviluppata da My Agile Privacy®. Monitora in tempo reale Google Consent Mode v2, Microsoft UET e Microsoft Clarity in un'unica interfaccia, aggiornandosi ad ogni modifica delle preferenze dell'utente nel banner.
L'estensione non raccoglie alcun dato: tutto il monitoraggio avviene localmente nel browser.
Installa Consent Mode V2 Inspector dal Chrome Web Store →
Perché My Agile Privacy® fa la differenza
Il mercato è pieno di soluzioni per il consent management. Ma la maggior parte richiede configurazioni complesse, integrazioni manuali, e costanti aggiornamenti ogni volta che Microsoft cambia le specifiche tecniche.
Con My Agile Privacy®, tutto questo scompare. Il plugin si aggiorna quando cambiano le normative. Supporta nativamente le principali piattaforme di analytics e advertising. E quando nuovi requisiti emergono, l'integrazione arriva direttamente con l'aggiornamento — senza che tu debba monitorare comunicazioni ufficiali, verificare se la tua implementazione è ancora valida, o preoccuparti che un aggiornamento di Clarity rompa qualcosa.
My Agile Privacy® si occupa di tutto.
Controlla subito se sei coperto
Se stai usando Clarity senza la consent mode implementata correttamente, stai già perdendo dati. Ogni giorno che passa senza una soluzione è un giorno di analytics incompleti, di session replay mancanti, di opportunità di ottimizzazione perse.
I dati persi non tornano indietro. Le sessioni non registrate non si possono recuperare. Ma da oggi in poi, puoi assicurarti che ogni visitatore che arriva sul tuo sito venga tracciato correttamente, nel rispetto della privacy e con la piena potenza di Clarity.
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Dubbi o problemi con la Clarity Consent Mode? Contattaci. Il nostro team ti accompagna dall'installazione alla risoluzione di ogni eventuale anomalia.










