Le Statistiche di consenso ti dicono come si comporta chi visita il tuo sito davanti al Banner dei Cookie: quante persone lo vedono, quante accettano, quante rifiutano, quante lo ignorano. Sono numeri che il tuo sito produce da solo, ogni giorno, e che ti servono per capire se il banner funziona e che effetto fanno le modifiche che gli apporti.
Trovi la voce Statistiche di consenso nel menu di My Agile Privacy®, nell'amministrazione di WordPress. La pagina è divisa in due schede: Andamento del consenso e Raccolta dati.
Le statistiche sono incluse in tutti i piani a partire da Young Fox. Se sei su un piano precedente, puoi provare la funzione con una trial gratuita, che si attiva direttamente dalle impostazioni di My Agile Privacy; quando sei pronto, puoi richiedere l'upgrade della licenza dalla tua area privata.
La prima cosa che vedi è il tasso di opt-in in grande, con la dicitura «di consenso su N Banner Cookie mostrati», la barra che divide Consensi, Rifiuti e Nessuna scelta, e la variazione rispetto al periodo precedente.
Sotto, quattro riquadri. Ogni riquadro è cliccabile e aggiunge al grafico la linea del tasso corrispondente.
Ogni riquadro mostra anche la variazione rispetto al periodo precedente: in punti percentuali per i tassi, in numero per gli utenti unici.
Una riga a parte merita il Consenso implicito (geolocalizzazione): quando un visitatore arriva da un paese in cui la legge non richiede il banner, il consenso scatta senza che lui veda nulla, e quella visita è contata a parte. Come dice la pagina stessa: «Le visite con consenso implicito da geolocalizzazione sono contate a parte e non entrano in nessuno dei tre tassi.»

Le statistiche sono una funzione della licenza premium. Il punto importante è questo: non c'è niente da configurare. Nessuna chiave da incollare, nessun pulsante di installazione, nessun modulo.
Quando la tua licenza include le statistiche, al primo accesso successivo nell'amministrazione di WordPress il plugin scarica e attiva da solo il componente che le gestisce. Da quel momento la raccolta parte e la pagina si popola.
La raccolta parte da zero: le statistiche cominciano dalla prima visita dopo l'attivazione e non ricostruiscono il passato. Se la pagina mostra «Ancora nessun dato», con la scritta «Le statistiche partono dalla prima visita», significa solo che il sito non ha ancora avuto traffico da quando la funzione è attiva.
Il periodo si sceglie con i pulsanti 30, 60 o 90 giorni; quello predefinito è 30.
Il grafico mostra, per ogni giorno, le barre sovrapposte di Consensi, Rifiuti e Nessuna scelta. Cliccando uno dei quattro riquadri in alto, si aggiunge la linea del tasso corrispondente, con la sua scala percentuale.
Sopra il grafico ci sono tre filtri:
In fondo alla pagina trovi il Riepilogo paesi: un grafico a barre orizzontali che per ogni paese mostra due serie, «Banner Cookie mostrato» e «Consenso implicito». Di default mostra i primi 10 paesi più la voce «Altri»; con «Mostra tutti» li vedi tutti, con «Mostra i primi 10» torni alla sintesi. Cliccando la barra di un paese attivi il filtro su quel paese, e con «Rimuovi il filtro paese» lo togli.


Qui trovi due interruttori e il pulsante Salva le modifiche.
Abilita il tracciamento del consenso è l'interruttore principale. La sua descrizione ufficiale riassume anche la filosofia della funzione: «Misura come i visitatori interagiscono con il Banner Cookie, senza salvare alcun dato personale. Disattivandolo, le statistiche raccolte finora vengono eliminate in modo permanente.»
Invia eventi Google Analytics 4 al cambio di consenso collega le statistiche al tuo GA4: se lo attivi, ogni variazione del consenso arriva come evento nel tuo pannello di analytics, senza scrivere codice.

È la domanda giusta, per uno strumento di privacy. La risposta è semplice: solo totali giornalieri, nessun dato personale.
Se togli la spunta a «Abilita il tracciamento del consenso» e salvi, il sistema ti chiede conferma: «Disattivando il tracciamento del consenso, tutte le statistiche raccolte finora verranno eliminate in modo permanente. Continuare?» È quello che fa: la cancellazione è definitiva e non c'è modo di recuperarla.
Diverso è il caso della licenza scaduta: la funzione si mette in pausa, la raccolta si ferma, ma i dati restano al loro posto. Al rinnovo la funzione si riattiva da sola, senza reinstallare niente e senza perdere i dati già raccolti.
Se hai bisogno di una mano a leggere i tuoi numeri o a capire quale botta di rifiuti stia vedendo il tuo banner, scrivici dal modulo dei contatti: i nostri esperti, persone vere, rispondono a tutti.