Paolo Boz è il fondatore di Dot Business, una web agency con sede a Bratislava che dal 2014 realizza siti web ed e-commerce per micro-imprese e PMI. Ha un background SEO che parte dal 2007 e affianca alla gestione dell'agenzia un'attività di consulenza su SEO e intelligenza artificiale.
In questa intervista racconta il percorso che lo ha portato da una continua rincorsa tra plugin WordPress, Consent Management Platform diverse e configurazioni complicate fino alla scelta - definitiva - di My Agile Privacy® come soluzione di riferimento per tutti i siti che gestisce. Una scelta arrivata casualmente, dopo aver letto un commento in un gruppo Facebook, e diventata strutturale al punto da farlo entrare nell'Agile Network come reseller ufficiale.
L'intervista tocca i nodi che riguardano qualsiasi agenzia web che gestisce siti per clienti.
C'è il tema del costo nascosto degli strumenti che cambiano da progetto a progetto, con ore di configurazione non fatturabili che si accumulano silenziosamente. C'è il pricing, fattore tutt'altro che secondario quando si lavora con micro-imprese dove anche cento euro di costo annuale aggiuntivo richiedono una giustificazione. C'è il cambiamento nel rapporto con il cliente: dalla Privacy "regalata" come accessorio nel pacchetto sito alla Privacy esposta come voce specifica nel preventivo, col nome del prodotto e il link per approfondire.
C'è poi il tema dei tempi reali: Paolo descrive con chiarezza quanto ci voleva prima a configurare correttamente la gestione del consenso (ore, anche con strumenti consolidati) e quanto ci vuole oggi con My Agile Privacy® - un quarto d'ora, indipendentemente dal fatto che si tratti di un blog, un sito vetrina o un e-commerce con WooCommerce. Sulla Consent Mode di Google il confronto è ancora più netto: nelle implementazioni enterprise che ha gestito come consulente serviva un effort tecnico significativo; in My Agile Privacy® è un flag da attivare.
E c'è il tema del supporto, quello che - come dice Paolo - trasforma un fornitore in un partner: "Diventi un partner perché non mi aggiungi problemi, sei un supporto."
Per agenzie web, freelance, sviluppatori WordPress e consulenti SEO che riconoscono il "ginepraio" descritto da Paolo - quella fase in cui ogni nuovo cliente significa testare uno strumento diverso, quella sensazione di non avere mai una soluzione definitiva da proporre. E per chi sta valutando se trasformare la conformità GDPR da costo nascosto a componente strategica della propria offerta commerciale.
Ringraziamo Paolo Boz per il tempo e la chiarezza con cui ha condiviso la sua esperienza.